ML-libri the day after
posted by giuliaS83 @ 09:48 - venerdì, 30 maggio 2008
Ieri sera sono andata come promesso al ML-libri per una ricognizione.
Sono arrivata con mezz'ora di ritardo rispetto a quello che avevo preventivato, perché come da tradizione mi sono persa nei meandri della Bovisa... nonostante ci abbia vissuto per due anni. Ma tutto è bene quel che finisce bene: sono arrivata, ho recuperato Cooman e siamo entrate.

La manifestazione è stata danneggiata dalla pioggia: i tavoli degli editori avrebbero dovuto trovarsi nel cortile, ma dato il tempo sono stati trasportati dentro, e hanno occupato le due sale e il corridoio accanto al bar. Si stava strettini, anche per questo c'era un po' di calca;  e dopo un giro veloce ho abbandonato il povero Zop ai suoi video... fortunatamente era in compagnia di altri palotini di Booksweb, e la mia forfait non ha dato problemi.

ML-libri era alla prima edizione, e a parte gli inconvenienti metereologici mi è parso un bell'evento. Promette bene per i visitatori, che hanno l'occasione di conoscere parte del panorama culturale della propria città, e anche per gli addetti ai lavori. Ieri ce n'erano moltissimi: oltre agli editori, molti agenti, editor e autori, tutti intenti a tessere rapporti sociali e di lavoro, che poi a volte è la stessa cosa.  L'atmosfera era indaffarata, movimentata... definire "rilassata" una kermesse milanese mi sembra troppo, ma ho visto molte facce sorridenti. Di milanese c'era anche un certo mood un po' radical-chic, con le passeggiate col calice vino in mano e il biliardino (o calciobalilla, non ho ancora capito la definizione esatta) piazzato tra i tavoli, ma anche questo è folclore.  Poi in fondo, in barba a biliardino e chic-radicalismo, anche lo stomaco vuole la sua parte, e il buffet degli aperitivi è stato preso d'assalto e spolverato come dopo un'invasione di locuste.  Tutto il mondo è paese!

Punto interrogativo: perché leggere?
posted by Studio83 @ 18:17 - mercoledì, 28 maggio 2008

Finalmente online la nostra nuova rubrica dedicata alle interviste agli editori, realizzate nel corso della Fiera di Torino 2008: "punti interrogativi".

Ai malcapitati abbiamo posto una condizione: risposte rapide, concise e informali. Poi abbiamo sparato la prima bordata: "Perché leggere?" Il contrasto tra la velocità richiesta e la complessità della domanda ha preso alla sprovvista gli intervistati, che però hanno reagito bene e sono stati vergognosamente sinceri!

La domanda successiva è quasi ovvia: "perché leggere proprio i tuoi/i vostri libri?" Lo saprete prossimamente...


Colgo l'occasione per salutare e ringraziare i volenterosi che si sono prestati alle interviste, alcuni di loro sono vecchie conoscenze, altri li abbiamo incontrati in questa Fiera.

Stefano Donno di Besa editrice;
Elena Ioli di Dedalo edizioni;
Silvio Sosio di DelosBooks;
Flora Albarano di Guida editore;
Roberto Cicala di Interlinea edizioni;
Andrea Malabaila di Las Vegas edizioni;
Lara Morrone di Magenes;
Anna Saleppichi di Stampalternativa.

Grazie a tutti voi!

ML-libri e punti interrogativi
posted by giuliaS83 @ 10:04 - mercoledì, 28 maggio 2008
Segnalo un appuntamento interessante: la prima edizione della fiera dei piccoli editori milanesi Ml-libri, che si terrà giovedì 29 maggio alla Triennale Bovisa. Il programma è interessante, belli gli intenti. Io sarò lì insieme a un baldo palotino di Booksweb e alla mia amica Cooman... se qualcuno è nei dintorni, segnalatemelo per mail o PVT, chissà che non si prenda un aperitivo insieme nella suggestiva cornice della nuova triennale!

Faccio anche un annuncio: questo pomeriggio uscirà la prima parte della nostra nuova rubrica "Punti interrogativi", con le NUOVE INTERVISTE realizzate alla Fiera del Libro di Torino... in questi dialoghi "tra il serio e il faceto" abbiamo tormentato vecchie e nuove conoscenze con domande al limite dell'impossibile, e i risultati sono da non perdere... seguitele, ne vale davvero la pena!!!

Festival del Racconto
posted by giuliaS83 @ 11:07 - lunedì, 26 maggio 2008

"Preferisci i romanzi o i racconti?" Quante volte vi hanno fatto questa domanda, o l'avete posta ad altri lettori? La risposta è sempre difficile e mai univoca.

Edith Wharton, in "Scrivere narrativa", afferma che il racconto presenta maggiori difficoltà perché legato alla concezione di unità d'azione aristotelica, da mettere in scena e dispiegare fino al compimento nello spazio ristretto di poche pagine.

Ognuno ha la propria risposta, legata anche ai gusti personali. Per approfondire - non certo per fugare i dubbi, ma per divertirsi in questa ricerca affascinante - segnalo la prima edizione del Festival del Racconto, che si terrà a Cremona dal 30 maggio al 1 giugno.

Può essere un'occasione per passare un weekend bibliofilo, godersi la bella Cremona e trascorrere ore serene tra letture e musica. Magari rimarremo con il nostro dubbio amletico, ma volete mettere una breve, laconica risposta con il gusto della ricerca?


Moderiamoci...
posted by giuliaS83 @ 12:21 - domenica, 25 maggio 2008
Dato che è una settimana che cancello commenti di SPAM imbottiti di links e proposte indecenti, sono dovuta correre ai ripari. Splinder non offre alcun filtro antispam, almeno, io non ne ho trovati, per cui rimane solo la moderazione. Di per sé l'ho sempre odiata, sia perchè è comunque un limite, sia perchè ci darà l'ennesimo lavoro in più. Per adesso, però, è l'unico strumento in nostro possesso per bloccare pubblicità importune.

Nessun commento sarà eliminato, tranne:

- quelli di SPAM pura e semplice

- quelli di utenti che pubblicizzano il proprio blog o i propri racconti  senza fornire alcun contributo al discorso che vanno a commentare. Va bene linkare informazioni o articoli a tema, lasceremo passare anche i siti personali e i racconti, ma solo se motivati. Cose come: "sono uno scrittore, venite numerosi" e "racconti inediti sul mio blog!" saranno terminate senza pietà. Siamo sempre aperte a nuove segnalazioni e chiunque voglia farsi conoscere può contattarci per mail o PVT: saremo pronte a confrontarci e, se è il caso, a riportare sul blog.


Spero comunque che quella della moderazione sia una soluzione transitoria in attesa di scacciare i mosconi. Ad maiora!

Sedici anni fa...
posted by giuliaS83 @ 14:13 - venerdì, 23 maggio 2008

Oggi ricorre il sedicesimo anniversario della strage di Capaci. Furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, in un attentato che fece saltare in aria un intero tratto autostradale.

Giornali e telegiornali ci rimandano le immagini di quei giorni, ci riportano le frasi di politici e capi di stato e le loro attestazioni di stima nei confronti di Falcone e di Borsellino, ucciso poco tempo dopo con un'autobomba. Eviterò di esprimere la mia opinione personale riguardo i suddetti capoccioni, per non urtare le idee e le convinzioni politiche di nessuno. Vorrei però linkare degli estratti del documentario "In un altro paese", di Marco Turco (purtroppo mancano gli ultimissimi minuti) di cui posto anche la prima parte. Questo per urtare tutti.

Buona visione.

in: diario
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Saggistica e Tolkien
posted by elenaS83 @ 15:08 - giovedì, 22 maggio 2008
L'Associazione Culturale Eldalië, che i fan di Tolkien sicuramente conoscono, fra i suoi vari concorsi ne ha bandito uno dedicato alla saggistica, intitolato "Albero e Foglia".

Dal bando di concorso:

Per l’edizione 2008, i temi individuati sono:
• dissertazione letteraria
• dissertazione sulla mitologia della Terra di Mezzo (anche in relazione con quella del mondo primario)
• dissertazione su storia e storiografia della Terra di Mezzo
• commentari e guide alla lettura
• dissertazioni a carattere divulgativo


La scadenza per l'invio delle opere è prevista per il prossimo 15 ottobre, mentre per informazioni più approfondite vi rimando al bando integrale sul sito dell'associazione.

(Vi farei l'in bocca al lupo in elfico se sapessi come si scrive... Ma mi sono fermata al klingoniano come terza lingua!)

Storia universale della distruzione dei libri
posted by giuliaS83 @ 08:52 - martedì, 20 maggio 2008
Bentrovati! Dopo un'assenza di qualche giorno di troppo, vi saluto pubblicando una nuova recensione: il mio commento al saggio di Bàez  "Storia universale della distruzione dei libri".



Guerre, furori sacri, incuria, rivalità tra scuole filosofiche, bigottismo, razzismo: i lati peggiori dell’umanità e della convivenza civile sono quelli che portano a distruggere i libri, quando non gli uomini.

Leggi la recensione

Il saggio mi è piaciuto, anche se l'eccesivo dilungarsi su elenchi di cifre non gioca a suo favore; l'argomento però suscita per forza di cose l'interesse bibliofilo. Bàez si sofferma anche sull'attuale occupazione dell'Iraq, sia in apertura che in chiusura del saggio, per portarla a esempio dei danni dell'incuria, spesso peggiore di un rogo nella distruzione culturale.

Come "controcanto" vorrei consigliare caldamente la lettura de "La bibliotecaria di Bassora", un fumetto (oggi si chiamano graphic novel, vabeh) di Mark Stamaty che racconta la storia vera dell'eroismo di una bibliotecaria e della gente del suo quartiere: all'avvicinarsi della catastrofe, hanno cominciato a svuotare la biblioteca, troppo esposta al fuoco nemico e ai saccheggi, e a trasferire i libri e i manoscritti nelle case, nelle soffitte, nelle cantine. Hanno salvato più di 40.000 volumi, con la sola forza delle braccia e spesso a rischio della vita. È una storia incredibile e una lettura commovente.



Penso che i libri non vadano distrutti. Bàez mi odierà, ma secondo me se ne trovano tanti che meriterebbero una dignitosa eutanasia (un esempio? Quelli di Arrigo Petacco,  mi suscitano viuuulenza). Ma l'atto distruttivo squalifica qualsiasi intento, specialmente quando diventa un comportamento sociale (il saggio di Bàez non mette il giusto accento su questo aspetto).
Molto più semplice controbattere con critiche sensate, o ignorare i libri che non siano degni di questo nome, o boicottare parole o atteggiamenti faziosi e ignoranti, indegni di essere messi su carta.
Sono scontata? Allora perché il Mein Kampf si vende ancora?

Ipse Dixit
posted by elenaS83 @ 23:48 - sabato, 17 maggio 2008
L'immaginazione è una vera avventura. Guardati dall'annotarla troppo presto perché la rendi quadrata e poco adattabile al tuo quadro. Deve restare fluida come la vita stessa che è e diviene.

(Italo Svevo)

Horroristi e poeti...
posted by elenaS83 @ 13:44 - venerdì, 16 maggio 2008
...fatevi avanti!

Se siete poeti e volete cimentarvi con l'horror... o se siete horroristi e avete voglia di tentare la via della poesia... In entrambi i casi, il concorso indetto dal portale scheletri.com potrebbe fare al caso vostro!

Il concorso OrrorinVersi, infatti, è dedicato a elaborati poetici di genere horror, con scadenza 31/05, un limite di 333 battute per elaborato e di un solo elaborato per ogni autore.

Il bando lo trovate qui, per il resto... Intingete la penna nel calamaio delle vostre paure (oggi mi sento poetessa anch'io) e fatevi sotto!