In accordo con l'ironia dei mondi possibili tracciati dalla sua penna, eviteremo di far assomigliare questo articolo a un necrologio. Preferiamo invece ricordarlo com'era in vita, com'è stato fino a poco tempo fa: un uomo che, a ottant'anni suonati, ancora si domandava perché diavolo la gente lo dovesse ascoltare.
Ting-a-ling!


