Matteo Grimaldi, Non farmi male, Kimerik 2006

I racconti di "Non farmi male" sono tutti molto brevi : questa caratteristica permette una grande incisività, soprattutto a livello emotivo, e sembra adattarsi anche allo stile narrativo dell’autore, estremamente conciso nel narrare e – nel bene e nel male – piuttosto avido di dettagli. “Non farmi male” trova in questa grande brevità la cifra stilistica di Matteo Grimaldi ma, al contempo, un’arma a doppio taglio pericolosa in quanto difficile da padroneggiare.


